Pensi che l’intercapedine sia un difetto o una costruzione inutile? Niente di tutto ciò! L’intercapedine è in realtà un tesoro nascosto, uno spazio vuoto da poter riempire con apposito materiale isolante tramite la tecnica dell’insufflaggio, ottenendo il miglior isolamento termico e il conseguente risparmio energetico in modo efficace ed economico, aumentando il comfort abitativo e allo stesso tempo il valore di mercato dell’immobile.

L’utilizzo dell’intercapedine nasce negli anni ’60 con la realizzazione delle mura a cassa vuota, ovvero di un doppio strato con all’interno uno spazio vuoto (appunto l’intercapedine) con aria circolante. L’obiettivo è quello di isolare termicamente e acusticamente l’edificio, ma non sempre viene raggiunto. L’insufflaggio, invece, permette di eliminare le dispersioni di calore e ottenere un consistente risparmio energetico grazie all’inserimento di materiale isolante. Ma andiamo con ordine.

Intercapedine: com’è fatta

L’intercapedine è esattamente lo spazio vuoto compreso tra due interstizi, principalmente verticale (ma anche orizzontale), di dimensioni contenute e non abitabili. Ne esistono tre tipologie, esaminiamole nel dettaglio.

  • Intercapedine chiusa: lo spazio dell’intercapedine non è a contatto con l’esterno, e dunque l’aria al suo interno non si mescola con l’aria esterna. Si pone come vera e propria barriera alla trasmissione del calore tra esterno ed interno, a patto che siano rispettate determinate regole costruttive (vedi la distanza tra le due pareti).
  • Intercapedine ventilata: lo spazio dell’intercapedine è a contatto con l’esterno, e l’aria al suo interno si mescola con quella esterna (o con quella dell’ambiente). Questa tipologia perde la sua funzione di isolamento termico (e in parte di quello acustico), ma è più efficace nell’eliminazione della trasmissione di umidità da una parete all’altra.
  • Intercapedine tra la muratura: è lo spazio compreso tra due pareti verticali parallele.

Insufflaggio intercapedine

L’insufflaggio dell’intercapedine si applica inserendo apposito materiale isolante al suo interno. L’operazione è economica e non invasiva, senza necessità di sgomberare gli ambienti. Dopo aver fatto dei fori di prova e aver ispezionato con cura l’intercapedine, viene inserito il tubo dell’apparecchiatura e riempito lo spazio interno con il materiale isolante. Infine viene stuccato il foro ed il gioco è fatto.

Possono essere utilizzati diversi materiali isolanti. Uno dei più utilizzati è la fibra di cellulosa, ma a seconda dell’ambiente e dell’intervento il nostro staff saprà consigliare la soluzione più adatta. QUI puoi vedere una panoramica dettagliata dei materiali che utilizziamo abitualmente.

Isolamento termico intercapedine

Per l’isolamento termico di un’intercapedine, dunque, è bene affidarsi ad un team specializzato in questo genere d’interventi. Solo così è possibile avere la garanzia di un lavoro fatto a regola d’arte, che tiene in considerazione la specificità dell’edificio, dell’ambiente abitativo e di eventuali anomalie strutturali.

Noi di Gemacht siamo un’azienda specializzata nell’isolamento termico e in particolare nella tecnica dell’insufflaggio. Tale intervento permette di ridurre sensibilmente le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente e abbassare i costi in bolletta, oltre ad aumentare il comfort sia termico che acustico.

Affidati a Gemacht, gli specialisti dell’isolamento termico, e chiama il 3289292323 o il numero verde 800685035 per chiedere informazioni o avere un preventivo gratuito!

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