ISOLAMENTO ACUSTICO

Isolamento acustico: interventi professionali 
a Genova e provincia

Gemacht, a Genova, è specializzata anche in isolamento acustico degli ambienti, sia civili che industriali.
L’isolamento acustico è quella tecnica che si occupa di limitare la diffusione del suono. Comprende l’insieme delle opere necessarie a proteggersi dal rumore o limitarne la sua diffusione nell’ambiente. Gli isolamenti acustici possono essere applicati sia in ambito privato che lavorativo, a condizione che ogni realizzazione sia tecnicamente eseguita con competenza e ogni singolo caso trattato in modo specifico ed è indispensabile conoscere e applicare le corrette soluzioni sulla base delle leggi fisiche che regolano la propagazione del suono.
Al fine di ottenere i risultati prefissati non è quindi sufficiente la semplice applicazione di “pannelli” prefabbricati, spesso definiti genericamente fonoassorbenti, senza uno studio preventivo sulla natura del rumore da trattare. Occorre in primis studiare la fonte del rumore che è il primo nemico dell’isolamento acustico, analizzarla e studiarla al fine di adottare le corrette strategie e soluzioni per risolvere le problematiche che permettono di raggiungere risultati concreti e verificabili.

Gemacht opera in Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana e Val d'Aosta.
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La propagazione del suono

Occorre pertanto individuare le modalità di propagazione del rumore attraverso le onde sonore che si diffondono secondo una forma sferica in tutte le direzioni a 360°. Queste onde sonore possiedono un’energia, direttamente proporzionale all’intensità della fonte sonora, la quale può essere misurata come una variazione di pressione. Una volta che il suono colpisce una superficie che può essere una parete, un soffitto, una finestra, etc, quest’ultima viene messa in vibrazione. La vibrazione viene ritrasmessa nell’ambiente cosicché le onde sonore si diffondono nella stanza o nel locale adiacente alla fonte rumorosa. Il suono si propaga mettendo in vibrazione le superfici a cellula chiusa, le quali a loro volta ritrasmetteranno la vibrazione nell’ambiente. Pertanto sostenere che una parete viene attraversata dal rumore è un errore infatti gli unici materiali che vengono realmente attraversati dalle onde sonore sono i tessuti. 

Massa e disaccoppiamento

Esistono due elementi assolutamente necessari per garantire la massima efficacia in termini di isolamento acustico: il primo è l’aumento della massa, ossia il peso. Maggiore è il peso della superficie trattata, maggiore sarà l’energia l’intensità del rumore necessaria per metterla in vibrazione; il secondo, che è senza dubbio il più importante, è il disaccoppiamento elastico che consiste nell’utilizzo di uno speciale sistema antivibrante che non permette alla vibrazione di ritrasmettersi, poiché viene totalmente dissipata.

Pareti multistrato

Se l’obiettivo è quello di migliorare l'isolamento acustico senza appesantire eccessivamente la struttura, conviene costruire pareti multistrato, con interposto uno strato d'aria. Le due superfici non devono essere rigidamente collegate e l’intercapedine deve avere uno spessore di almeno 4 cm in modo che il potere fonoisolante tenda alla somma dei poteri delle due partizioni considerate separate. Un’alternativa è quella di introdurre nello spazio vuoto, fra le due pareti multistrato, materiale fonoassorbente per eliminare le riflessioni interne e incrementare ulteriormente il potere fono isolante del sistema.

Soluzioni per edifici

In caso di necessità di un intervento per isolare acusticamente l’edificio o la zona da trattare, si effettuano delle misurazioni del grado di isolamento dell’edificio, posizionando una sorgente sonora di livello noto nelle varie frequenze in una stanza e un fonometro in un ambiente attiguo. Si ottiene, per ogni banda, il potere fono isolante normalizzato.
Le soluzioni per aumentare l’isolamento acustico sono basate sullo studio delle onde sonore e sulla scelta dei materiali fonoassorbenti necessari in funzione delle varie tipologie di isolamento richiesto.

Caratteristiche dei materiali fonoassorbenti

Alcune caratteristiche importanti dei materiali fonoassorbenti dal punto di vista acustico sono la porosità: l'aria racchiusa, messa in vibrazione dall'onda sonora, ne dissipa in calore l'energia. In generale pori paralleli alla direzione di flusso implicano minore assorbimento; la resistenza al flusso: cioè il rapporto tra la perdita di pressione che subisce l'aria per attraversare il materiale e il prodotto tra lo spessore del materiale e la velocità di attraversamento valutata per la sezione apparente di deflusso; la trasparenza acustica: la capacità del materiale di assorbire l'aria in vibrazione; quanto più facilmente essa penetra e quanto più è elevata la resistenza al flusso, tanto più l'assorbimento è elevato.

I vantaggi dei diversi elementi

Un materiale fonoassorbente dovrebbe avere contemporaneamente elevata trasparenza acustica, e quindi bassa resistenza al flusso, e buona dissipazione dell'energia penetrata e quindi alta resistenza al flusso: proprietà quindi contrastanti. Si deve quindi realizzare il migliore compromesso possibile.
La fono assorbenza aumenta all'aumentare della frequenza dell'onda sonora incidente. 
Un elemento che sia, oltre che poroso, anche flessibile aumenta la dissipazione di energia sonora in quanto la sua superficie viene messa in vibrazione. Un elemento impermeabile, per poter essere fonoassorbente, deve essere flessibile e smorzato; particolarmente efficace risulta per frequenze che lo mettano in risonanza, che di solito sono basse frequenze: ecco allora dimostrata la sua complementarità a elementi porosi, per i quali l'assorbimento migliore è alle alte frequenze.
Contattate Gemacht per maggiori informazioni e per un sopralluogo gratuito.

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